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Questo mio breve pensiero, che sto scrivendo dopo aver appreso della sua scomparsa (19 maggio 2016 a Roma), è rivolto al politico Marco Pannella (nato a Teramo il 2 maggio 1930) che ho conosciuto tramite le tv ed i quotidiani nazionali.

Personalmente non l’ho mai incontrato ma di tanto in tanto ai tg ho sentito parlare di lui e delle sue idee portate avanti con battaglie non violente ma efficaci. Quando le prime volte sentivo dei suoi …

scioperi della fame dentro me pensavo che fosse solo un modo per mettersi in mostra per guadagnare le prime pagine dei quotidiani!  Col passare del tempo, però, ho capito che ci credeva veramente, al punto di mettere a rischio la propria vita. Penso che era un uomo vero che non si è mai svenduto ai poteri forti, cioè a quei poteri che fanno solo gli interessi di pochi a discapito della massa. Riconosco che le sue battaglie in favore di chi è meno fortunato di noi o di chi si trova in condizioni di difficoltà sono state davvero utili per l’evoluzione di tutti gli esseri umani. Certo è che su tante cose inerenti la chiesa non sono stato per niente d’accordo!

Il crimine più grande è stare con le mani in mano … questa era delle affermazioni che ripeteva più spesso e che mi faceva apprezzare sempre un po’ di più l’uomo che era.

Prossimamente approfondirò la sua biografia e cercherò di prendere esempio dalle sue migliori idee e dal suo coraggio per riuscire ad affrontare al meglio la mia vita!

Con simpatia ed ammirazione, cosí voglio ricordare il fu Marco Pannella!

Cassino li 20 maggio 2016

 

Alessio Carlino                     

 

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