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PER IL BUON GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PROPOSTA

presentata da

MERITOCRAZIA ITALIANA®

  data  14 Novembre 2012

Disciplina delle opere e degli interventi per l’attuazione dell’azione

“Lo Stato per il Sociale”

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RELAZIONE DEL PROPONENTE


La crisi economica che stiamo attraversando induce a riflettere con maggior attenzione sul modello di sviluppo perseguito in questi anni in Italia. Oltre ciò dobbiamo tener presente delle politiche di austerità, tese al riordino dei conti pubblici, attuate  dalla coalizione che sta governando il Paese da ormai più di un anno. Tale repentina crescita delle imposte sta contribuendo all’aumento del tasso di povertà della cittadinanza. La tendenza a limitare la spesa procapite ha portato la nostra amata Penisola ad entrare in uno stato di recessione e, ormai, quasi tutti i settori ne risentono.

L’accentuazione di tale fenomeno recessivo è dato, senza dubbio, anche dalle forti azioni che il Governo sta ponendo in essere per l’attuazione della riduzione della spesa pubblica. Si stanno effettuando tagli che vanno in tutte le direzioni e, dunque, anche nel sociale. Apprendiamo, sempre con maggiore costanza, che gli Enti locali sono costretti ad interrompere servizi di pubblica utilità a causa della riduzione del trasferimento dei fondi da parte dello Stato.

Servizi che sono necessari a chi si trova in grave difficoltà psicofisica o a chi è in grave stato di malattia e, soprattutto, sono essenziali come supporto alle loro famiglie.

A tal proposito, per tentare di porre rimedio a questo “declining trend”, Meritocrazia Italiana intende proporre un’azione a scala nazionale in grado di agire su tre fronti:

·         dare lavoro a numerosissime imprese;

·       aiutare l’ambiente contribuendo al raggiungimento ed al superamento degli obiettivi europei per la produzione di energia pulita;

·         garantire e destinare al settore del sociale una somma costante e su cui poter contare.

DESCRIZIONE PROGETTO “Lo Stato per il Sociale

Fasi dell’azione

Previsione tempistica per fase gg

1.       Effettuazione studio di fattibilità approfondito[1]

60

2.       Emanazione regolamento e direttiva nazionale

45

3.       Costituzione fondo

90

4.       Svolgimento azione

550

 

Soggetti interessati

Ruolo

1.       Governo della Repubblica Italiana

Gestore, coordinatore e garante

2.       Enti Locali

Coordinatori locali interventi

3.       Istituti finanziari

Gestori fondo

4.       Imprenditori/Industriali/detentori di capitale

investitori

5.       Tecnici ed imprese locali

Analisi e posa in opera interventi

 
Attraverso un’attenta campagna di comunicazione il Governo della Repubblica Italiana provvederà ad informare il Popolo e gli Enti Locali della volontà di coordinare sul territorio nazionale interventi volti alla produzione di energia generata da fonti rinnovabili. A tale azione sarà dedicato un sito internet illustrativo che in maniera minuziosa riporterà tutte le informazioni di carattere tecnico, economico e legislativo utili alla corretta valutazione del progetto “Lo Stato per il sociale”.

Contestualmente a  ciò sarà emanata una direttiva chiara e snella che regolamenterà le varie fasi necessarie al corretto e dinamico svolgimento di detto progetto.

           
INDICAZIONI REDDITIVITÀ

Per tipologia di impianto

FOTOVOLTAICO

Indicazioni proposta progettuale impianto fotovoltaico

  • Potenza 600 kw
  • investimento € 1.000.000,00

Ricavi annui netti

  • per energia di consumo € 200.000,00
  • per energia di vendita    € 150.000,00

La possibile quota annua da sommare al capitolato dell’Ente inerente il sociale corrisponderebbe a € 130.000,00 circa.

Guarda il business plan che ci hanno fornito alcune società leader del settore da cui abbiamo estrapolato i dati sopraindicati  à clicca qui

 

MINIEOLICO

Indicazioni proposta progettuale impianto minieolico

  • Potenza 200 kw
  • investimento € 1.000.000,00

Ricavi annui netti

  • per energia    € 120.000,00

incentivo max per impianti in partenza nei successivi 3 anni 26,8 cent/kw

La possibile quota annua da sommare al capitolato dell’Ente inerente il sociale corrisponderebbe a € 90.000,00 circa.

Guarda il business plan che ci hanno fornito alcune società leader del settore da cui abbiamo estrapolato i dati sopraindicati  à clicca qui

BIOGAS

Indicazioni proposta progettuale impianto biogas

  • Potenza 500 kw
  • investimento € 2.000.000,00

Ricavi annui netti

  • per energia    € 400.000,00

incentivo max per impianti in partenza nei successivi 3 anni 26,8 cent/kw

La possibile quota annua da sommare al capitolato dell’Ente inerente il sociale corrisponderebbe a € 250.000,00 circa.

 

Guarda il business plan che ci hanno fornito alcune società leader del settore da cui abbiamo estrapolato i dati sopraindicati  à clicca qui

 

Il presente documento sarà pubblicato sul sito www.meritocraziaitaliana.info e sarà inoltrato ai quotidiani nazionali con preghiera di pubblicazione.


[1] Lo studio di fattibilità in via preliminare è inserito in seguito

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